Whistleblowing – Canali di segnalazione

La Società, nel rispetto da parte di tutti gli Stakeholder dei principi etici che ispirano il proprio operato ed in linea con le best practice internazionali, ha istituito un sistema per la gestione delle segnalazioni di comportamenti illeciti o contrari ai principi etici, noto come ‘Whistleblowing”. Il Canale Interno di Whistleblowing consente di segnalare informazioni relative a un potenziale reato o un illecito, una minaccia o un danno per l’interesse pubblico, una violazione o un tentativo di occultamento di una violazione della legge che ledono l’interesse pubblico o l’integrità della Società.

Se vuoi fare una segnalazione:

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La segnalazione deve essere circostanziata, in modo da far emergere fatti/situazioni relativi a contesti determinati, in modo da consentire di effettuare gli approfondimenti del caso.

Il segnalante può inoltre richiedere, per il tramite dei canali sopra indicati, un incontro presenziale finalizzato ad effettuare la segnalazione e in tal caso sarà indirizzato al Team di Compliance-Whistleblowing per un incontro.

CANALI ESTERNI DI SEGNALAZIONE
In via prioritaria, le persone segnalanti sono incoraggiate a utilizzare i canali interni. Nei casi previsti dalla legge, la persona segnalante ha la facoltà di effettuare segnalazioni esterne alle Autorità competenti. É possibile effettuare una segnalazione esterna, per l’Italia, tramite il canale attivato dall’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) secondo le modalità dalla stessa definite. In particolare, la persona segnalante può effettuare una segnalazione esterna se, al momento della sua presentazione, ricorre una delle seguenti condizioni:
a) non è prevista, nell’ambito del suo contesto lavorativo, l’attivazione obbligatoria del canale di segnalazione interna ovvero questo, anche se obbligatorio, non è attivo o, anche se attivato, non è conforme a quanto previsto dalla normativa applicabile;
b) la persona segnalante ha già effettuato una segnalazione interna e la stessa non ha avuto seguito;
c) la persona segnalante ha fondati motivi di ritenere che, se effettuasse una segnalazione interna, alla stessa non sarebbe dato efficace seguito ovvero che la stessa segnalazione possa determinare il rischio di ritorsione;
d) la persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.

Le segnalazioni esterne all’ANAC possono essere effettuate secondo le modalità previste sul sito istituzionale dell’ente.

Domande Frequenti

  • La segnalazione è anonima? Sì, la piattaforma permette l’invio in forma completamente anonima.
  • Cosa succede dopo l’invio? Riceverai un codice identificativo per monitorare lo stato della segnalazione. Un comitato indipendente prenderà in carico l’analisi del caso.
  • Sono protetto da ritorsioni? Assolutamente sì. La legge e le procedure aziendali vietano qualsiasi forma di ritorsione (licenziamento, demansionamento, ecc.) nei confronti di chi segnala in buona fede.
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